Struttura profonda, procedura automatica e consapevolezza
Le domande di estrazione estraggono; le domande di trasformazione e cambiamento servono per modificare le regole emerse dal precedente processo di estrazione che le ha rese palesi portandole a galla.
Lo strumento metalinguistico aiuta il nostro interlocutore ad avere coscienza e consapevolezza della sua struttura linguistica. Senza questo passaggio che prevede una sorta di alleanza con l’”io consapevole” si corre il rischio di dover agire con una persona blindata, chiusa a qualsiasi forma di cambiamento. Se ci si addentra in una comunicazione di tipo binario, dove sussiste la sola dualità torto-ragione, diventa davvero complicato mantenere un reale stato di empatia.
Il sistema si basa dunque su un costante incremento di consapevolezza.
Una delle domande più potenti da utilizzare per giungere a questo stato è: “Come fai a sapere che le cose stanno così?”. Innanzi a un quesito di questo tipo, la persona è quasi costretta a spingersi sempre più in fondo, scivolando lentamente verso la struttura profonda e giungendo ai tre famosi pilastri che reggono la credenza sovrastante.
Rimettendo la persona nella condizione di valutare eventuali esperienze pregresse le si offre la possibilità di riprendere il controllo del suo stesso modo di ragionare. Può, ad esempio, carpire un equivoco di origine che ha generato la sua credenza limitante.
In buona sostanza, andare a indagare sulle basi sottostanti significa fare un ulteriore viaggio di approfondimento e fornire materiale sufficiente per riaprire il modello del mondo.