Obiettivo di questa lezione – 5
OBIETTIVI DELLA LEZIONE
In questa lezione parleremo degli schemi del linguaggio induttivo, che possono essere utilizzati in vari contesti e che servono a renderlo più efficace rispetto agli obiettivi che ci si propone e al target di riferimento.
Accenneremo della differenza tra i cosiddetti macro e micro schemi, i primi più aperti e semplici da coniugare, i secondi più specifici e personalizzabili.
Vedremo in cosa consiste l’aneddoto, come possa generare una proiezione e il necessario isomorfismo rispetto alle “buyer personas” cui è rivolto.
Analizzeremo i concetti di negazioni affermative e domande suggestive, cercando di comprenderne le rispettive caratteristiche e peculiarità.
La parte finale sarà dedicata a una serie di “formule verbali” generiche (corredate da esempi pratici) che possono essere sfruttate in situazioni particolari e che, accanto a delle parti “fisse”, prevedono alcune “variabili” che è possibile andare a modificare, così da renderle funzionali allo scopo del momento.
TITOLI DEI PARAGRAFI
1. L’aneddoto
2. Negazioni affermative e domande suggestive
3. Schemi induttivi predefiniti