Lezione 1, Argomento 1
In Corso

I valori

Stefano Santori 19 Ottobre 2026

Proseguiamo la nostra disamina non solo per mettere in chiaro come agiscono le credenze, ma anche per comprendere il rapporto esistente tra le credenze e un altro elemento molto importante del nostro comportamento: I VALORI.

Valori e credenze svolgono un lavoro fondamentale per ciò che riguarda la nostra motivazione. Ricordiamo che le CREDENZE rappresentano l’insieme di ciò che le persone ritengono possibile o impossibile (vero o falso) riguardo a qualcosa.

Osserviamo le due affermazioni seguenti:

È possibile per una persona a 50 anni reinventarsi la vita”

“A 50 anni la vita è finita, non è possibile fare nulla di nuovo!”

Come avrete ormai compreso, queste sono due credenze. Sappiamo che non è importante comprendere chi, tra i due, ha torto o ragione, noi vogliamo prendere in esame il lato comportamentale delle strutture mentali.

Potremmo, dunque, lasciare le due credenze intatte, consentendo loro di protrarsi nel tempo, salvo caso in cui uno dei due personaggi dovesse evidenziare una distonia rispetto a un obiettivo personale da raggiungere, tale da provocare un senso di profonda insoddisfazione. A quel punto potrebbe essere funzionale appoggiarsi a un esperto in grado di attivare un sano processo di metamodellamento, per lavorare sul quel lato della mappa del mondo che è dato dalle credenze.

Le credenze, nella motivazione, rappresentano una sorta di rubinetto che può essere aperto (si può fare) chiuso (non si può fare) o semiaperto (lo credo possibile … ma … a patto che …). È necessario tener presente che non tutte le credenze completamente aperte possono essere funzionali anzi, a volte generano illusioni, cecità attenzionale, non fanno vedere le cose come stanno.

I VALORI rispetto alle credenze, invece, che cosa sono?

I valori ci danno la vivida certezza di ciò che è importante, di ciò che lo è di meno e ciò che non lo è affatto: ci permettono di gettare giù dalla torre tutte le cose che reputiamo non necessarie e alle quali diamo scarso valore. Sono la bussola che dirige la nostra vita, le nostre azioni, i nostri comportamenti, le nostre scelte. Insieme alle credenze possono fare squadra o, di contro, entrare in contrasto: è possibile avere un obiettivo con una componente valoriale importantissima e contemporaneamente una credenza limitante in grado di portare la persona all’autosabotaggio.

Valori e credenze hanno un impatto fondante in termini motivazionali, in presenza di uno scopo importante. Le credenze e i valori, non sottoposte allo stress di qualcosa da fare, un cambiamento da ottenere, un obiettivo da raggiungere, una decisione da prendere, non mostrano né la loro forza né la loro debolezza.

Cerchiamo di approfondire meglio il concetto di VALORI e CREDENZE attraverso la metafora di un rubinetto.

Quando un rubinetto lo apriamo, lo chiudiamo, o lo teniamo parzialmente aperto/chiuso, stiamo portando in gioco la forza delle credenze. Con questa analogia ci riferiamo a ciò che crediamo possibile, impossibile o parzialmente possibile.

Il valore è rappresentato dall’acqua e dal motivo per cui dobbiamo farla passare attraverso il rubinetto. Il valore raffigura la pompa che spinge l’acqua per scorrere attraverso i tubi.

Va da sé che se un rubinetto (credenza) è chiuso, l’acqua non potrà passare pur avendo una pompa (valore) pienamente attiva. Di contro, un rubinetto aperto, senza una pompa in grado di dare la giusta pressione all’acqua, si trasformerebbe in un mero oggetto statico. Valori e credenze si comportano nel medesimo modo.