Per comprendere a fondo la metacognizione è fondamentale avere chiaro che si tratta di un concetto dalle molteplici sfaccettature.
Può essere riassunto in “conoscenza sulla conoscenza”, ovvero la capacità di conoscere e di regolare il modo in cui pensiamo, che coinvolge il controllo cosciente di processi cognitivi come la memoria, l’attenzione e la comprensione.
Il “Mindset Coach™” parte dal punto in cui tutto dovrebbe avere inizio: la cognizione dei propri processi mentali, appunto, la cosiddetta “metacognizione”. Non c’è più spazio per i coach motivatori, che mettono al centro di tutto la motivazione e l’entusiasmo, per gli esaltati che portano avanti la forza del “pensiero positivo” come inscalfibile credo in grado di risolvere tutto: oggi possiamo finalmente partire dalla mente e dai suoi processi, per offrire nuovi strumenti in grado di agire concretamente e su base “scientifica”.
È possibile prendere coscienza del proprio modo di ragionare e attivare un’auto-riflessività sul fenomeno cognitivo, attuabile grazie alla possibilità di distanziarsi, auto-osservare e riflettere sui propri stati mentali.
La metacognizione implica un’analisi, un riflettere, un andare a ripercorrere le tappe di quello che si è fatto, un pensare sul proprio pensare e sul proprio fare.
Questo è un punto chiave per il “Mindset Coach”.